Animal Spirits a cura di Giuseppe Rocco | Bue
Alla Borsa di Milano il “parco buoi”, quando il mercato borsistico era “alle grida”, era una balconata sul lato destro del parterre riservato alla clientela privata, che attraverso urla, gesti o passaggi di bigliettini, dava indicazioni agli operatori sugli ordini d’acquisto o di vendita che agivano nella sala sottostante. Proprio la presenza del “parco buoi”, faceva della Borsa di Milano, assieme a quella di Parigi, la più avanzata tra quelle europee; esse erano le uniche a prevedere un luogo appositamente riservato al pubblico
In ambito finanziario si utilizza ora la metafora del “parco buoi” per indicare la massa di risparmiatori che investono senza adeguata cognizione di causa, in maniera quasi improvvisata.
Essendo la previdenza complementare strutturata sulla capitalizzazione finanziaria dei contributi versati, la futura prestazione dipenderà dall’effetto combinato di una serie di fattori, rappresentati da quanto si versa al fondo pensione, da quanto tempo si versa, dal costo dello strumento e dall’andamento finanziario del piano previdenziale. Occorre allora dotarsi di adeguata consapevolezza e nozioni per costruire nel tempo la propria integrazione pensionistica, senza lasciare spazio alla improvvisazione.