L'ho chiesto a Mefop

L’ho chiesto a Mefop…Riscatto immediato per perdita di lavoro

23 Febbraio 2022

Da quando è online il portale www.sonoprevidente.it sono arrivate moltissime domande sulle regole di funzionamento degli enti di welfare, a cui continuiamo a rispondere quotidianamente. 

Molte delle domande che ci arrivano hanno una risposta che è identica per tutti: abbiamo quindi deciso di dedicare una rubrica in cui raccogliamo e rispondiamo alle domande più comuni che ci sono arrivate, per permettere a chi ci legge di trovare facilmente la risposta ai propri dubbi.

 

Riscatto immediato per perdita di lavoro

Gli iscritti ad un fondo pensione in caso di perdita di lavoro possono riscattare subito tutta la somma accumulata nel fondo.
Al riscatto totale immediato viene applicata una tassazione del 23%.

Se si attende almeno un anno di inoccupazione, si può richiedere il riscatto parziale del 50% della posizione individuale, a cui viene applicata un’aliquota del 15%- Sul restante 50%, si può chiedere un secondo riscatto totale per perdita dei requisiti, a cui viene applicata la tassazione del 23%.

Per poter riscattare totalmente con una tassazione più bassa (del 15%, che a partire dal 16esimo anno di iscrizione alla previdenza complementare si riduce di 0,3% ogni anno fino ad arrivare, dopo 35 anni di iscrizione al fondo, alla tassazione del 9%), invece, sono necessari 4 anni di inoccupazione.


Quando si può richiedere il riscatto con tassazione agevolata del 15%?  

La tassazione del 15%, che dal 16esimo anno di iscrizione alla previdenza
complementare si riduce di 0,3% ogni anno fino ad arrivare al 9%, viene applicata in caso di: 

1.   riscatto parziale (50%) per:

  • disoccupazione per un periodo compreso tra 12 e 48 mesi
  • discontinuità lavorativa legata a mobilità, cassa integrazione guadagni
    ordinaria/straordinaria di almeno 12 mesi

2. riscatto totale (100%) per:

  • disoccupazione superiore a 48 mesi (4 anni)
  • invalidità permanente che comporti la riduzione della capacità di lavoro
    a meno di un terzo
  • cambio di contratto, dimissioni, licenziamento o morte dell’aderente 

Qualche esempio di domanda arrivata

Salve,
avendo spostato da 8 il tfr su un fondo pensione assicurativo. Se sarò disoccupato
posso chiedere il riscatto totale? A quale tassazione? Il 23 o il 9%? In quali casi è possibile
averla al 9%?
Grazie
Perseo 16 DIC 2020
Gentile Perseo,
il riscatto è possibile immediatamente, una volta cessata l'attività, con tassazione sostitutiva
del 23%; se il riscatto è richiesto dopo almeno 1 anno di inoccupazione il primo 50% è tassato con
aliquota sostitutiva del 15%, mentre la restante parte al 23%; se il riscatto è richiesto dopo
4 anni di inoccupazione è tassato totalmente con aliquota sostitutiva del 15%.
La tassazione al 9% è possibile dopo 35 anni di partecipazione al fondo pensione.
Mefop SpA 17 DIC 2020

 

Buongiorno,
sono titolare di un fondo pensione Alleanza assicurazione. Ho 53 anni ed ho chiuso la mia 
partita iva del dicembre 2016. Vorrei sapere se è’ possibile richiedere il riscatto totale della mia
polizza. La società mi ha fatto conteggi che non comprendo. L’aliquota delle trattenute dovrebbe
essere il 23% mi sembra. Quali dovrebbero essere invece le trattenute se attendo i 48 mesi?
Ed inoltre, posso eventualmente chiedere il riscatto del 50% e se non riprendo l’attività richiedere  
la restante parte come riscatto totale tra 13 mesi. Quando scadranno i 48 mesi?
ManuelaToMi9 OTT 2019
Gentile Manuela,
se riscatta parzialmente il 50% (avendo già alle spalle una inoccupazione superiore a 12 mesi)
questo riscatto sarà tassato al 15%. Se volesse riscattare tutto senza attendere i 48 mesi di
inoccupazione la tassazione sarebbe del 23%.
Quando maturerà i 48 mesi di inoccuapzione potrà riscattre interamente il fondo pensione con
aliquota sostitutiva del 15%
Mefop10 OTT 2019

 

Salve,
sono stato licenziato nel 2016, in cui ho chiesto già un'anticipazione del 30% e dei soldi per
ristrutturazione. Ho trovato lavori di settimane non consecutivi e il tfr avevo scelto di non versarlo  
al fondo ma prenderlo io. La mia domanda è, il mio ultimo lavoro risale a luglio 2018, attualmente
sono disoccupato (percepisco la naspi), per togliere i soldi dal fondo che mi farebbero comodo,
posso richiedere il tfr totale per perdita dei requisiti o devo aspettare i 12 mesi che farò a luglio?
tundisch7 APR 2019
Gentile tundisch,
nel caso prospettato è possibile richiedere il riscatto della posizione per perdita dei
requisiti attestando la cessazione dell'attività e lo status di inoccupato al momento della
richiesta.
Se attende di maturare una inoccupazione superiore a 12 mesi potrà riscattare il 50%
con una tassazione agevolata (aliquota sostitutiva del 15% al posto del 23%) e il restante 50%
con tassazione sostitutiva del 23%.
Mefop Spa8 APR 2019

Chi può richiedere il riscatto immediato per perdita di lavoro?

Il Riscatto immediato in caso di perdita del lavoro è possibile per gli iscritti a tutte le tipologie di Fondo pensione.

Il diritto di riscatto immediato legato al cambio o alla cessazione del rapporto di lavoro inizialmente era previsto solo per gli iscritti ai Fondi pensione negoziali e ai Fondi pensione aperti in via collettiva, ma dal 29 agosto 2017 questo diritto è stato esteso anche agli iscritti ai Pip e ai Fondi pensione aperti in via individuale.

Quali requisiti devono avere gli iscritti per chiedere al fondo pensione il riscatto immediato?

  1. Aver cessato un rapporto di lavoro (dimissioni, fallimento dell’azienda, licenziamento, chiusura di una partita iva, passaggio da un lavoro ad un altro).
     
  2. Essere iscritti al Fondo a cui si richiedere il riscatto per perdita dei requisiti di partecipazione prima della cessazione del rapporto di lavoro.

Al momento della richiesta di riscatto non si deve svolgere nessuna attività lavorativa.

Per poter chiedere il riscatto immediato per perdita dei requisiti è necessaria l' inoccupazione al momento della domanda. Il riscatto è possibile solo se la domanda viene presentata dopo aver cessato il lavoro e prima di essere riassunti. Se è già stata avviata una nuova attività il riscatto non è più possibile.

In caso di perdita di lavoro è possibile riscattare il proprio fondo pensione (compreso il Tfr versato), ma deve essere dimostrata la fine del rapporto di lavoro.  

Qualche esempio di domanda arrivata

Salve,
ho attivi 2 fondi, uno silente dal 2007 (fon.te.) ed uno attivo con generali (pip). Mi sono licenziato
per giusta causa e ricevo la naspi, ma a breve verrò assunto con un altro cnnl. Posso riscattare
i miei fondi precedenti anche dopo aver firmato un nuovo contratto? Che tempistiche ho?
Mi piacerebbe se non è possibile lasciare il mio tfr nella nuova azienda.
Grazie
Bruno9 MAR 2021
 Gentile Bruno,
il riscatto del Pip è possibile finchè non si riprende un nuovo lavoro (occorre attestare di non
svolgere alcuna attività al momento della domanda di liquidazione).
Il riscatto del fondo Fonte è possibile finchè non si riprende a lavorare per un'azienda che applica 
il ccnl del commercio.
Mefop Spa9 MAR 2021

 

Mio Figlio vorrebbe riscattare il suo fondo pensione individuale fatto da una assicurazione, darà le
dimissioni 16 ottobre ha un contratto da metalmeccanico il 18 ottobre prenderà servizio in un' altra
società con contratto dei grafici.
E' Fattibile
GRAZIE
Distinti saluti
giuseppe6 OTT 2021
Gentile Giuseppe,
la richiesta di riscatto dovrà essere presentata nel giorno (nel caso di specie 17 ottobre) in cui
l'aderente al fondo perde il lavoro dichiarando di non avere a quella data alcuna occupazione.
Mefop Spa6 OTT 2021

 

buongiorno.
ho dato le dimissioni da lavoratore dipendente e dopo pochi mesi ho aperto un'attività di
gastronomia. ho/avevo diritto di richiedere il riscatto del mio fondo pensione sottoscritto in Allianz?
Yuri14 DIC 2021
Gentile Yuri,
il riscatto del fondo ad adesione individuale è possibile attestando la cessazione del lavoro e
l'assenza di qualsiasi attività al momento della domanda di riscatto.
Pertanto se l'attività di gastronomia è già stata avviata il riscatto non è possibile.
Mefop Spa14 DIC 2021

 

Salve
sono cittadino Italiano disoccupato da Ottobre 2015 e sono cittadino Australiano occupato da         
Gennaio 2016 con residenza e domicilio fiscale Australiani, posso riscattare? Se no posso
trasferire nella superannuation Australiana? Grazie.
Adrian6316 GIU 2018
Gentile Adrian63,
il riscatto della posizione in un fondo pensione ad adesione individuale è possibile attestando la
cessazione dell'attività lavorativa e lo status di disoccupato al momento della richiesta.
Se svolge un'attività lavorativa, seppur all'estero, non è possibile riscattare la posizione.
Il trasferimento verso l'estero purtroppo non è possibile. Pertanto potrà chiedere anticipazioni
secondo quanto previsto all'art.11 comma 7 del d.lgs 252/2005 o richiedere la prestazione alla
maturazione dei requisiti pensionistici. In ogni caso alla cessazione del rapporto di lavoro
(anche se l'attività si svolge in Australia) potrà chiedere il riscatto per "perdita dei requisiti"
purché si trovi disoccupato al momento della richiesta.
Mefop Spa18 GIU 2018

 

Buongiorno,
sono iscritto in forma individuale a un fondo pensione complementare di Generali dal 2014
data in cui ho deciso di spostare il TFR dall'azienda a Generali. A inizio 2019 ho dato le
dimissioni da dipendente riscattando la parte di TFR lasciata in azienda dal 2010 al 2014 e non
toccando la pensione integrativa Generali. Ho poi aperto partita iva come agente di commercio,
attività che
svolgo attualmente. Vorrei ora liquidare la mia posizione in Generali ma mi viene detto che
non è possibile avendo io partita iva e mancandomi i requisiti per la richiesta. È corretto? O avendo
cambiato tipologia di lavoro ho diritto di richiedere il riscatto della mia pensione integrativa?
Grazie mille
Stefano30 MAG 2019
Gentile Stefano,
come precisato da Covip nella circolare n. 5027 del 2017 (pag.9, ultimo capoverso) il riscatto
per perdita dei requisiti nelle adesioni individuali è possibile attestando la cessazione del lavoro
nonché il mancato svolgimento di qualsiasi attività lavorativa al momento della richiesta di riscatto.
Il solo cambio dell'attività lavorativa non è sufficiente a legittimare il riscatto delle posizioni
individuali.
Mefop Spa30 MAG 2019

Come dimostrare lo stato di inoccupazione?

Per poter richiedere il riscatto immediato, l’inoccupazione deve essere attestata.

Se l’iscritto è un lavoratore dipendente deve presentare una certificazione di disoccupazione del centro per l'impiego. Se non è iscritto al collocamento, è necessaria una dichiarazione sostitutiva con cui si afferma sotto la propria responsabilità di non svolgere alcuna attività lavorativa.

Se l'iscritto è un lavoratore autonomo deve presentare l’attestazione della chiusura della partita IVA e la certificazione del centro per l’impiego o la dichiarazione sostitutiva che attesti lo stato di inoccupazione.

Qualche esempio di domanda arrivata

Per certificare lo stato di disoccupazione oltre alla DID che si fa online che attestato si deve chiedere
ai CPI, per riscatto totale per perdita dei requisiti per dimissioni o licenziamento in base ddl124,
da inviare poi al PIP?
Mino2316 MAG 2018
Gentile Mino,
Occorre produrre certificazione attestante l'iscrizione al centro per l'impiego e il perdurante stato di
disoccupazione oppure una dichiarazione sostitutiva di atto notorio con firma autentica in cui si
dichiari il perdurante stato di inoccupazione (cfr circolare Covip n.5027/2017 pag.9)
Mefop Spa16 MAG 2018

 

Salve ho chiesto il riscatto di un fondo aperto presso cattolica assicurazioni domanda accolta
ma mi chiedono un certificato di disoccupazione con almeno 4 anni di iscrizione al centro impiego,
domanda: non mi sono mai iscritto al centro impiego e non ho un lavoro dal 2016 come posso
riscattare il mio fondo?
Antonio3 NOV 2021
Gentile Antonio,
secondo le indicazioni fornite da Covip nella circolare n. 4209 del 17 settembre 2020, pag.5 
(https://www.covip.it/normativa/fondi-pensione/atti-generali-covip/circolare-del-17-settembre-2020-prot-n-4209)
l'inoccupazione può essere attestata tramite certificato degli uffici competenti oppure,
in caso di mancata registrazione come disoccupato, tramite dichiarazione sostitutiva di atto
di notorietà.
Mefop Spa5 NOV 2021

Alternative al riscatto immediato ed altre prestazioni

Il riscatto immediato è condizionato alla cessazione del lavoro.

Gli iscritti ad un fondo pensione in caso di cambiamento o di perdita del lavoro, in alternativa al riscatto, possono chiedere il trasferimento della propria posizione previdenziale oppure possono chiedere la RITA con tassazione agevolata al 15%.

 Altre prestazioni possibili sono le anticipazioni su una parte di quanto accumulato nel fondo.

I lavoratori che cambiano tipologia di lavoro, passando da un CCNL ad un altro senza periodi di interruzione, o che si sono spostati a lavorare all’estero non possono richiedere il riscatto.


Le domande riportate in questo articolo sono estratte dai commenti agli articoli: 

Il riscatto del Pip e del Fondo pensione aperto ad adesione individuale  e  Approvato il DDL Concorrenza: le principali novità che riguardano i Fondi pensione arrivati in questi anni sul portale www.sonoprevidente.it

 

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