Glossario welfare

Il Glossario del welfare: Extra deducibilità

17 Marzo 2021

Deducibilità dei contributi versati al Fondo pensione

I contributi versati ad un Fondo pensione sono deducibili dal reddito complessivo fino a un massimo di € 5.164,57. 

Quali contributi sono deducibili?

Sono deducibili dal reddito solo i contributi versati dal lavoratore e dal datore di lavoro al Fondo pensione, ma non il Tfr, che viene versato in neutralità d'imposta e tassato solo in fase di prestazione.

Extrà deducibilità dei contributi versati ad un Fondo pensione

Gli iscritti alla previdenza complementare assunti dopo il 1° gennaio 2007, che a quella data non avevano una posizione contributiva aperta presso un qualsiasi ente di previdenza obbligatoria (es. Inps), beneficiano dell'extra deducibilità dei contributi versati ad un Fondo pensione. 

Il meccanismo dell’extra deducibilità consente agli iscritti ai Fondi pensione, che nei primi cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari hanno effettuato versamenti inferiori a 5.164,57 euro, di godere di un maggior limite di deducibilità.
In particolare, questi iscritti, dal sesto anno di adesione, e per i venti anni successivi, potranno dedurre un importo pari alla somma di 5.164,57 euro più la differenza, il cui importo non potrà comunque superare i 2.582,29 euro annui, tra 25.822,85 euro (5164,57 euro moltiplicato per cinque anni) e i contributi versati nei primi cinque anni. 

Questo vuol dire che dal sesto anno di adesione e fino 20 anni anni successivi, la soglia di deducibilità potrà salire fino a 7.746,86 euro annui (5.164,57 euro +  2.582,29 euro).

Importo Extra deducibilità: 5.164,57 euro più la differenza (fino a 2.582,29 euro annui) tra 5.822,85 euro e i contributi versati nei primi cinque anni.

 

Un esempio numerico:

Contributi effettivamente versati nei primi 5 anni di contribuzione al fondo: 12.500 euro (2500 euro per 5 anni).
Differenza positiva tra quanto potenzialmente deducibile e quanto effettivamente dedotto: 13.322,85 euro (25.822,85 euro - 12.500 euro)
Questi 13.322,85 euro potranno essere dedotti nei 20 anni successivi al quinto di partecipazione entro l'importo annuo massimo di 2.582,29 euro. Il che significa che utilizzando interamente tale plafond, l'importo potrà essere dedotto in 6 anni (13.322,85 euro/2.582,29 euro). Naturalmente il beneficio fiscale potrà anche essere suddiviso in più anni, entro il limite dei 20 previsti.

 

Ricorda:

I contributi degli iscritti ad un fondo pensione negoziale, che sono versati direttamente dal datore di lavoro, sono già dedotti dal reddito complessivo.
Ogni mese, in busta paga, il lavoratore può verificare le somme che il datore ha versato al fondo e dovrà solo assicurarsi che quanto riportato nel 730 corrisponda a quanto scritto nella Certificazione Unica (CU), il documento fiscale rilasciato dal datore di lavoro che certifica il reddito del dipendente.

 

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